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Berlusconi spese per lui 20 milioni di euro | Ora non lo vogliono neanche in Serie B: vola in Turchia

 

Silvio Berlusconi – foto ANSA – sportincampo.it

Silvio Berlusconi lo portò al Milan per una cifra intorno ai 20 milioni di euro, ora non è ben voluto neanche in Serie B: prestito in Turchia

Il calcio per l’ex presidente del Milan, Silvio Berlusconi, è stato come una religione. Una grandissima passione per questo sport nel quale si è nettamente distinto, sia in Italia che in Europa, costruendo negli anni un ricchissimo palmarès.

Per far ben intendere la sua devozione per il calcio, quando andò a trovare il Papa Giovanni Paolo II gli disse tali parole: “Santità, come lei porta in giro per il mondo il nome di Dio, io porto in giro per il mondo il nome del Milan”.

Un legame iniziato con l’acquisizione della società il 20 febbraio 1987 e terminato 31 anni dopo, nel 2017, con la cessione al fondo di investimento cinese di Yonghong Li. Una presidenza leggendaria e rivoluzionaria, conquistando insieme a Florentino Perez, presidente del Real Madrid, il primato del presidente più titolato al mondo.

Ciò grazie alla conquista di ben 29 trofei: 8 scudetti, 7 Supercoppe italiane, 5 Champions League, 5 Supercoppe europee, 3 mondiali per club e 1 Coppa Italia. Ha salvato il Milan dal fallimento, per poi farlo posizionare stabilmente sul tetto del mondo nei suoi decenni di presidenza.

Rapporto con i tifosi

I tifosi hanno sempre amato il loro presidente, il che è anche ovvio considerando cos’è diventato il Milan sotto la sua guida. Il rapporto tra essi però non è stato sempre così idilliaco, soprattutto negli anni precedenti alla definitiva separazione tra le due parti.

Le prima delusioni si hanno nel clou della sua presidenza, nelle stagione 1996-1997/1997-1998, nelle quali il Milan si posizionò a metà classifica ed uscì dalle coppe. I veri anni bui però sono stati quelli a partire dalla stagione 2013/2014 fino alla cessione, durante i quali il Milan divenne una squadra che non riusciva mai a conquistare un posto in Europa, soprattutto a causa di sbagliatissimi investimenti.

Andrea Bertolacci – foto ANSA – sportincampo.it

Addio ad una vecchia conoscenza

Tra i flop degli ultimi anni c’è sicuramente Andrea Bertolacci. Il centrocampista italiano si era fortemente distinto per le sue ottime prestazioni nel suo inizio carriera, tanto da attirare l’attenzione delle big italiane.

La società che riuscì ad acquistare il cartellino fu proprio il Milan, che versò nelle casse della As Roma una cifra intorno ai 21 milioni di euro. Il classe 1991 non è mai riuscito ad esprimere il suo intero potenziale, ritornando al Genoa in prestito e non rinnovando con i rossoneri. Da lì non è riuscito più a riprendersi, girando varie squadre italiane tra cui Sampdoria e Cremonese e il Kayseripsor e il Karagümrük in Turchia, squadra nella quale è ritornato attualmente in prestito dopo 6 mesi a Cremona.